Tutti sappiamo l’importanza di effettuare un buon lavaggio intestinale prima di sottoporsi alla colonscopia, ma il tradizionale “beverone” di 3-4 litri non è accettato ben volentieri, anzi è mal tollerato da un gran numero di pazienti. Inoltre, tale preparazione (a base di polietilenglicole) non sempre può essere somministrata ed a volte è controindicata.

Ecco dunque la possibilità del lavaggio “retrogrado” del colon. Si tratta del COLON WASH ( o Idrocolon pulizia), una metodica semplice, indolore e che può essere eseguita appena prima della colonscopia.

Come avviene la seduta?

Al paziente disteso su un fianco o supino viene inserita nel retto una cannula  che è fornita di due tubi, uno per l’entrata dell’acqua l’altro per asportare il materiale fecale e l’acqua usata. La cannula è collegata ad un’apparecchiatura che controlla pressione e temperatura dell’acqua. L’operatore effettua delle irrigazioni successive  e durante la seduta  può modificare i parametri prestabiliti allo scopo di ottenere un miglior effetto e personalizzare la terapia. Viene inoltre praticato un massaggio dell’addome per favorire la frammentazione e lo scollamento dei materiali fecali. Il paziente può vedere passare, attraverso un tubo trasparente, gli scarti che escono dal suo intestino. Non ci sono cattivi odori in quanto l’entrata e l’uscita dell’acqua e delle feci avviene mediante il sistema a circuito chiuso.

Che azione ha il "Colon wash"?

Un’azione fisica, eliminando i fecaloidi e le feci stagnanti, e un’azione più sottile osmotica, eliminando le tossine depositate nelle pareti del grosso intestino. Il fastidio dell’esame è paragonabile a quello di un normale clistere.

Che differenza c'è con il tradizionale "clistere"?

In genere il tradizionale “clistere” permette una pulizia parziale dell’ultima parte del grosso intestino, il Colon wash per le sue caratteristiche di regolazione della pressione permette invece il lavaggio completo del colon.

Controindicazioni?

– Malattie cardiache gravi non controllate – Aneurismi – Ipertensione arteriosa grave – Perforazioni o emorragie dell’intestino – Emorroidi del 4° grado – Cirrosi epatica -Tumori noti del colon e del retto – Gravidanza avanzata – Ernie addominali – Recenti interventi chirurgici del colon-retto – Insufficienza renale.

Ci sono rischi?

Nessuno, se ci si attiene alle indicazioni e ad una corretta procedura

Quanto dura il trattamento?

45 minuti circa, ed al termine in genere l’acqua che viene eliminata è limpida, e questo significa che l’intestino è pulito.

Quanto tempo dopo può essere effettuata la colonscopia ?

Appena finito il lavaggio intestinale.